Impianti di Verniciatura Rotativi
Focus On
CUSTOM DESIGN
Le nostre linee rotative per la verniciatura a liquido sono in grado di gestire fino a 600.000 pezzi a settimana, garantendo elevata produttività ed eccellenza del risultato estetico. Gli impianti di verniciatura rotativi sono completamente personalizzabili per quanto riguarda: la sequenza delle lavorazioni; le dimensioni dei singoli locali di trattamento; la lunghezza e la conformazione del percorso; la velocità della linea.
Ionizzazione / Soffiatura
I pezzi vengono posti in rotazione e ionizzati tramite ugelli rotanti soffiatori, allo scopo di rimuovere la carica elettrostatica dai pezzi in transito.
Spazzolatura
I pezzi, sempre in rotazione, attraversano una serie di spazzole rotanti regolabili che rimuovono meccanicamente le impurità ancora presenti sulle superfici.
Flammatura
L’operazione favorisce la rimozione di grasso o olio organico dalla superficie favorendo l’adesione e massimizzando la tenuta della vernice.
Verniciatura
I pezzi transitano in rotazione nella prima cabina di verniciatura per l’applicazione del primer e successivamente proseguono nelle successive cabine per le ulteriori mani di vernice. Tra una cabina di verniciatura e la successiva sono inserite apposite zone di flash-off / desolvatazione o zone IR per favorire l’applicazione della successiva mano di vernice.
Per garantire un elevato standard qualitativo finale è necessario disporre di cabine di verniciatura che soddisfino gli stringenti requisiti ambientali di applicazione della vernice a liquido. Per questo motivo le cabine devono essere pressurizzate per garantire un rimuovere flusso d’aria uniforme tramite plenum filtrante e sono dotate di controllo di temperatura e umidità dell’aria e di sistemi di filtrazione fine dell’aria in immissione.
In base alla cadenza produttiva, alla tipologia e quantità di vernice utilizzata, le cabine di verniciatura possono essere dotate di differenti sistemi di filtrazione aria in estrazione: dalla semplice ma conveniente parete aspirante con filtri ondulati paint-stop ai filtri ad alta capacità di assorbimento heavy-duty, fino alla parete con velo d’acqua con sistema di depurazione liquidi per le applicazioni ad altissima cadenza produttiva.
Le pistole automatiche per la verniciatura a liquido vengono montate su supporti carrellati che consentono di definire al millimetro la posizione di ciascuna pistola in modo indipendente. Sono gestite tramite regolatori proporzionali, e PLC per mezzo dei quali è possibile registrare i parametri di spruzzatura: atomizzazione, ventaglio, pressioni vernice, etc.
Bilanciamento Aeraulico
Viene gestito tramite unità di trattamento dell’aria, le quali svolgono un ruolo molto importante negli impianti che gestiscono processi di verniciatura con elevati standard qualitativi. Le UTA sono poste non solo a servizio delle cabine di verniciatura a liquido ma anche all’interno dei locali in cui vengono effettuate le lavorazioni chiave, per soddisfare i più stringenti requisiti di qualità dell’aria come la pressurizzazione, il recupero calore, la pre-filtrazione, il riscaldamento o il raffreddamento e il controllo dell’umidità e della temperatura.
Interamente personalizzabili e accessoriabili in base alle esigenze di trattamento, le diverse unità sono coordinate da una UTA centrale che, tramite una serie di canalizzazioni, porta l’aria nelle varie zone degli impianti di verniciatura rotativi, determinando il bilanciamento aeraulico dell’impianto stesso.
Negli impianti di verniciatura rotativi la presenza di una o più CTA efficienti è fondamentale non solo per l’eccellenza del risultato ma anche per la salute e la sicurezza dei lavoratori, mantenendo la concentrazione di solventi nell’aria sotto controllo.
- Ciascun locale di trattamento viene pressurizzato immettendo aria filtrata con sistemi di filtrazione fine;
- In ogni locale chiave viene creato un bilanciamento aeraulico atto a garantire un ricambio d’aria costante allo scopo di farla fuoriuscire verso l’esterno o nelle zone adiacenti non critiche;
- Nelle cabine di verniciatura l’aria viene immessa con umidità e temperatura controllata e regolata automaticamente.
Cottura Forno IR e Tradizionale
Terminate le operazioni di verniciatura i pezzi vengono trasportati nel forno a infrarossi per la cottura finale. Per il vetro è di norma utilizzato, in abbinamento al forno IR, anche il classico forno tradizionale con bruciatore a gas per terminare il processo di cottura.
Polimerizzazione UV
I sistemi di polimerizzazione UV, sviluppati su misura per adattarsi al processo o al tipo di vernici utilizzate, garantiscono il fissaggio rapido e duraturo della vernice.
Raffreddamento
Questa fase viene eseguita in un tunnel tramite soffiatura con aria a temperatura ambiente. Si tratta di un processo essenziale soprattutto per il vetro che, in cottura, può raggiungere una temperatura di 200°C.
Trasportatore automatico impianti di verniciatura rotativi
Il trasportatore automatico è costituito da un convogliatore rovesciato monorotaia su cui vengono caricati, in automatico o manualmente, i pezzi da trasportare lungo tutte le fasi di processo. Una volta posizionati sugli appositi supporti custom, progettati e costruiti in base alle esigenze di carico, i pezzi avanzano e ruotano alla velocità determinata dalla tipologia di trattamento specifico.
FINITURA COSMETICA
Per lotti omogenei e alti volumi di produzione
Il sistema automatico per la movimentazione dei pezzi lungo la linea di verniciatura garantisce la massima efficienza di trasferimento, l’assenza di tempi di attesa tra un trattamento e il successivo, il controllo totale delle varie fasi di processo.
Automazione impianti di verniciatura rotativi
I nostri software di gestione sono progettati per controllare il processo di verniciatura e semplificare il lavoro attraverso strumenti di programmazione avanzata che mettono in relazione gli impianti di verniciatura rotativi con la linea produttiva e il software gestionale dell’azienda.
Progettazione impianti di verniciatura rotativi
Impianti non correttamente dimensionati o dotati di hardware scadenti si traducono in risultati mancati. Calcoli sbagliati sui volumi di produzione ed errori di valutazione sulle varie fasi di processo, possono comportare un disallineamento tra la realtà e le aspettative sul prodotto finito.
Analizzare e comprendere le esigenze produttive del cliente ed esaminare i vincoli strutturali del sito di produzione è il punto di partenza di ogni progetto Eurotherm. Prendendo in considerazione la tipologia di materiale e il design dei pezzi da verniciare; l’effetto che si desidera ottenere in termini sia estetici che funzionali con finiture e trattamenti speciali; il bisogno di automatizzare o di gestire manualmente determinate fasi di processo; si procede alla strutturazione dell’impianto, ovvero alla definizione degli elementi che lo compongono.

