CASE STUDY
2021Impianto di verniciatura semiautomatico per forniture outdoor
Cliente
Ethimo s.r.l – Vitorchiano (VT)
Obiettivo
Realizzare un impianto di verniciatura semiautomatico con applicazione manuale della vernice, per lotti mediamente piccoli con un’elevata gamma di colori e finiture.
Sfide
- Implementare il processo produttivo dell’azienda con un impianto di verniciatura in house
- Garantire la massima flessibilità operativa nella gestione dei lotti e dei cambi colore
- Individuare le soluzioni ottimale per il pretrattamento e la passivazione di metalli e inox
Impatto
Passivazione ecocompatibile
Per garantire un maggiore controllo sulla qualità del prodotto finito, è fondamentale che il trattamento e la finitura delle superfici metalliche, in particolare quelle in inox, avvengano con processi controllati e prodotti chimici in grado di garantire elevata resistenza alla corrosione e ottima adesione del rivestimento.
Il pretrattamento di passivazione – essenziale per migliorare la resistenza alla corrosione e per rimuovere sporco, oli, grassi, ruggine e altri contaminanti che potrebbero interferire con l’adesione e l’efficacia dello strato protettivo superficiale – avviene in fase preliminare alla verniciatura nel tunnel di lavaggio automatico, alimentato da un impianto a osmosi inversa con portata 100lt/h fornito da Chemtec, la stessa azienda chimica che ha sviluppato PRONORTEC, nanotecnologia di passivazione ecocompatibile, alternativa alla fosfatazione di zinco, che non contiene metalli pesanti e non crea fanghi o prodotti di reazione tossico-nocivi.
Sistemi anticontaminazione
In fase di pretrattamento, le soluzioni chimiche che ricadono dai pezzi vengono raccolte nelle vasche sottostanti e rimesse in ciclo mediante pompe e collettori che alimentano le rampe porta ugelli. Ciascuna tubazione di alimentazione degli ugelli si trova all’esterno della cabina ed è dedicata ad una singola fase del lavaggio: si evita così la contaminazione dei differenti liquidi. Sul fondo del tunnel, sono state predisposte lamiere di drenaggio per ricondurre i liquidi nelle rispettive vasche. Gli ugelli sono disposti in maniera tale da investire in modo uniforme la superfice dei pezzi da trattare, mentre una camera di aspirazione, posta all’ingresso del tunnel, aspira i vapori che fuoriescono dalle zone di trattamento.
La vasca a caldo è riscaldata tramite bruciatore a gas con scambiatore di calore posto all’interno di questa, mentre i forni statici sono riscaldati tramite bruciatore in vena d’aria.
Trasporto manuale e processi automatizzati
Un trasportatore aereo manuale convoglia i pezzi da trattare lungo tutta la linea – dal tunnel di lavaggio alla cabina di verniciatura a polvere con gruppo manuale di applicazione polvere con tecnologia in fase densa, verso i due forni separati per asciugatura e polimerizzazione.
Il software di gestione delle commesse e del ciclo di produzione – basato sui dettami di Industria 4.0 e sulla base dati Mysql – consiste in un server database dedicato e in un programma di controllo gestito da pannelli touch-screen da 15” posizionati presso i punti cruciali dell’impianto – stazioni di carico, di verniciatura e di scarico.
Tale configurazione dell’impianto ottimizza il lavoro, garantisce flessibilità operativa e consente all’operatore di avere sotto controllo in ogni momento la situazione delle commesse, permettendo la modifica di dati e parametri in tempo reale.

