CASE STUDY
2022
  • Arredi

Impianto di verniciatura e risparmio energetico: la sfida continua

Obiettivo

Raddoppiare la capacità produttiva di un vecchio impianto di verniciatura a liquido saturo, affiancandolo con un nuovo impianto di verniciatura a polvere completo di pretrattamento.

Sfide

Abbattere i consumi e ridurre il costo energetico dell’impianto sempre acceso

Impianto di verniciatura e risparmio energetico: la sfida continua

Per un’importante azienda internazionale che si occupa di termo-riscaldamento, Eurotherm ha realizzato un nuovo impianto di verniciatura a polvere progettato per rispondere alla duplice esigenza di coniugare un’elevata cadenza produttiva con soluzioni tecnologiche orientate al risparmio energetico.

Impatto

Capacità produttiva raddoppiata

L’impianto di verniciatura a polvere con avanzamento in continuo, concepito per essere costantemente acceso con conseguente alimentazione continua dei pezzi da verniciare, è stato progettato per garantire elevati volumi di produzione ed aumentare la qualità della verniciatura. L’impianto comprende un tunnel di lavaggio a 4 stadi, un’area dedicata a soffiaggio e asciugatura, una cabina di verniciatura automatica, un forno di cottura a 250°C, il tutto collegato da un convogliatore aereo automatico. Le vernici a polvere utilizzate sono di un particolare tipo che resiste alle alte temperature, adatte al campo del termo-riscaldamento.

4 Cabina di verniciatura a polvere manuale e1748534626862 Eurotherm
2 Zona di carico e scarico pezzi manuale 1 e1748534596194 Eurotherm

Sistema avanzato di recupero del calore

Il tunnel di cottura è dotato di una precamera con il duplice scopo di rendere la cottura più omogenea e di prelevare in modo vantaggioso il calore disperso, per convogliarlo in parte, tramite un sistema di by-pass, verso il recuperatore di calore che riscalda il liquido di sgrassaggio e reimmettere il resto nella camera di cottura stessa.

Plus

Il doppio sistema di recupero del calore dai tunnel di cottura e asciugatura permette di riscaldare il liquido di sgrassaggio del tunnel di lavaggio tramite uno scambiatore ad acqua, e di utilizzare l’aria calda rimanente per riscaldare l’ambiente di lavoro.

Grazie a questa innovativa soluzione tecnologica, la principale criticità degli impianti in continuo – ovvero la dispersione termica dovuta all’assenza di porte e barriere di contenimento del calore – è stata convertita in opportunità di risparmio energetico.