Questo per Eurotherm è un forno di detensionamento davvero speciale perché ha richiesto di affrontare tre aspetti cruciali nella personalizzazione dell’impianto:
- Realizzare un forno di detensionamento ad altissima precisione.
- Installazione in uno spazio
- Consegna in monoblocco per rispettare la policy aziendale.
Forno di detensionamento ad alta precisione
Il nostro cliente è uno dei maggiori player nella fornitura automotive per le più prestigiose case automobilistiche del mondo. La sua storia, che affonda le radici negli anni ’20, è sinonimo di lavorazioni di altissima qualità ed è per questo che la richiesta era chiara fin dall’inizio: garantire un trattamento termico premium per lenti e fanali del settore automotive.
Abbiamo così realizzato un forno di detensionamento all’interno del quale il pezzo si trova ad una temperatura omogenea durante tutto il ciclo con un’uniformità di temperatura ±2°C.
All’interno del forno si trovano ben sei sonde di temperatura, tre per lato, che monitorano costantemente il processo. Il riscaldamento del forno è elettrico per garantire la massima efficienza e adeguate prestazioni.
I cassetti, progettati per ospitare 36 fari, sono movimentati Step-by-Step all’interno del forno a una temperatura costante di 85°C per 12 minuti. Al termine del ciclo, tornano nella zona di ingresso, consentendo all’operatore le operazioni di carico e scarico delle lenti con facilità.
Il forno di detensionamento è inoltre dotato di un quadro elettrico con doppio pannello operatore per consentire all’operatore di visualizzare in tempo reale tutti i dati del processo, in modo da essere costantemente sotto controllo.
Ottimizzazione a seconda dello spazio
L’uniformità del trattamento all’interno del forno di detensionamento ha rappresentato una sfida importante, considerando il poco spazio a disposizione. La riduzione delle dimensioni dell’impianto ha reso infatti ancora più complessa la gestione dei flussi d’aria.
La fase di raffreddamento avviene senza forzature in modo naturale, alla fine del processo le lenti tornano nella posizione di partenza, consentendo all’operatore di scaricare i pezzi contemporaneamente alla fase di carico.
Forno di detensionamento monoblocco: una sfida logistica
Nonostante le richieste, siamo riusciti a consegnare un forno di 7 metri di altezza per 2 metri di larghezza, che ha richiesto la movimentazione in due fasi: sollevamento da terra tramite autogru e posizionamento nella zona di lavoro tramite carello elevatore, sono infatti stati previsti particolari accorgimenti per permette al cliente di movimentarlo all’interno dello stabilimento per mezzo di un carrello elevatore standard.
Un dettaglio che migliora l’ergonomia
Nella zona di carico e scarico manuale delle lenti abbiamo installato un pulsante con feedback tattile (visibile nelle foto) che serve per resettare le barriere di sicurezza. Quando l’operatore accede alla zona di carico e scarico delle lenti, il trasportatore si arresta in sicurezza, per ripristinarlo è sufficiente sfiorare il pulsante capacitivo: un accorgimento che si traduce in una maggior comodità d’uso per i lavoratori.