{"id":59728,"date":"2026-04-20T16:04:46","date_gmt":"2026-04-20T14:04:46","guid":{"rendered":"https:\/\/eurotherm.eu\/?p=59728"},"modified":"2026-04-20T16:04:51","modified_gmt":"2026-04-20T14:04:51","slug":"verniciatura-opaca-la-perdita-di-gloss-nella-verniciatura-industriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/verniciatura-opaca-la-perdita-di-gloss-nella-verniciatura-industriale\/","title":{"rendered":"Verniciatura opaca: la perdita di gloss nella verniciatura industriale"},"content":{"rendered":"<section\n    class=\"content-block overflow-hidden margin-small\">\n\n    <div class=\"container-fluid\">\n                    <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">\n        \n        <div class=\"row\">\n            <!-- Titolo -->\n            <div class=\"col-lg-12\">\n                                    <h2 class=\"bordered-title h4\" >\n                        Impatto della verniciatura opaca nei processi industriali                    <\/h2>\n                            <\/div>\n        <\/div>\n\n        <div class=\"row mt-3 align-items-center\">\n                                            <div class=\"col-lg-12 my-5\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <h3><p>L&#8217;opacizzazione indesiderata nella verniciatura industriale rappresenta un&#8217;anomalia estetica e funzionale che si manifesta come una perdita di brillantezza o la comparsa di alonature diffuse sulla superficie trattata.<\/p>\n<\/h3>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                                <div class=\"col-lg-12\">\n                                            <div class=\"paragrafo-elenco text-dark\">\n                            <p>Questo fenomeno non \u00e8 solo un problema visivo ma spesso indica una vernice non resistente che compromette la protezione del supporto metallico nel lungo periodo. Nel settore delle finiture industriali di alta qualit\u00e0 i problemi di durata della verniciatura sono frequentemente riconducibili a un&#8217;errata gestione della <a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/prodotti\/forni-asciugatura-polimerizzazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fase di polimerizzazione<\/a> o a uno squilibrio nelle condizioni ambientali del reparto.<\/p>\n<p>La formazione di una finitura opaca involontaria segnala una deviazione dai parametri tecnici ottimali durante l&#8217;intero ciclo produttivo. Dalla corretta preparazione chimica del pezzo fino al controllo millimetrico della temperatura nei forni, ogni passaggio deve essere calibrato per assicurare stabilit\u00e0. Affrontare questa criticit\u00e0 richiede un&#8217;analisi sistemica dell&#8217;impianto, volta a neutralizzare le variabili che interferiscono con la corretta formazione del film protettivo.<\/p>\n                        <\/div>\n                                    <\/div>\n            \n                    <\/div>\n\n                        <\/div>\n            <\/div>\n            <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section\n    class=\"content-block overflow-hidden margin-small\">\n\n    <div class=\"container-fluid\">\n                    <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">\n        \n        <div class=\"row\">\n            <!-- Titolo -->\n            <div class=\"col-lg-12\">\n                                    <h2 class=\"bordered-title h4\" >\n                        Cause della verniciatura opaca nella verniciatura industriale                    <\/h2>\n                            <\/div>\n        <\/div>\n\n        <div class=\"row mt-3 align-items-center\">\n                                            <div class=\"col-lg-12 my-5\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <h3><p>La perdita di gloss \u00e8 generalmente il risultato di uno squilibrio tra pi\u00f9 variabili di processo che influenzano la formazione del film.<\/p>\n<\/h3>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                                <div class=\"col-lg-12\">\n                                            <div class=\"paragrafo-elenco text-dark\">\n                            <p>In particolare, le cause principali nella <a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/verniciature-industriali-tecniche-impianti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">verniciatura industriale <\/a>sono riconducibili a una gestione non ottimale della curva termica, a parametri applicativi non coerenti con le caratteristiche del prodotto verniciante, a condizioni ambientali instabili e alla qualit\u00e0 o stato di conservazione dei materiali utilizzati.<\/p>\n<p>Quando questi fattori non sono correttamente controllati, il film non riesce a distendersi in modo uniforme prima della fase di consolidamento, generando una microstruttura superficiale irregolare che diffonde la luce invece di rifletterla in modo speculare. Questo fenomeno porta alla formazione di una finitura opaca non desiderata e, nei casi pi\u00f9 critici, a una riduzione delle prestazioni protettive del rivestimento.<\/p>\n                        <\/div>\n                                    <\/div>\n            \n                            <div class=\"col-lg-12\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <h3>Diagnosi della finitura opaca: come identificare le cause<\/h3>\n<p>Un\u2019analisi corretta del difetto di opacizzazione consente di risalire rapidamente alla variabile di processo responsabile, riducendo tempi di intervento e scarti produttivi. Una opacit\u00e0 diffusa e uniforme \u00e8 generalmente associata a problemi legati alla gestione termica o a una polimerizzazione incompleta del film.<\/p>\n<p>Al contrario, una opacit\u00e0 localizzata tende a indicare contaminazioni superficiali o criticit\u00e0 nel <a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/prodotti\/tunnel-di-lavaggio-automatico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pretrattamento del substrato<\/a>.<strong>\u00a0<\/strong>Quando la superficie appare opaca e granulosa, la causa \u00e8 spesso riconducibile a una scarsa distensione del film dovuta a parametri di atomizzazione non corretti o a una viscosit\u00e0 non adeguata. Infine, variazioni di gloss tra diversi lotti produttivi segnalano instabilit\u00e0 nei parametri di forno o nelle condizioni ambientali di processo.<\/p>\n<p>Per questo motivo, la diagnosi deve essere supportata da un <a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/controllo-qualita-verniciatura-industriale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">monitoraggio continuo<\/a> e strutturato dei parametri operativi, cos\u00ec da garantire ripetibilit\u00e0, controllo qualitativo e stabilit\u00e0 nel tempo.<\/p>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                    <\/div>\n\n                        <\/div>\n            <\/div>\n            <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section\n    class=\"content-block overflow-hidden margin-small\">\n\n    <div class=\"container-fluid\">\n                    <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">\n        \n        <div class=\"row\">\n            <!-- Titolo -->\n            <div class=\"col-lg-12\">\n                                    <h2 class=\"bordered-title h4\" >\n                        Problemi di gloss nella verniciatura a polvere: riscaldamento e reticolazione                    <\/h2>\n                            <\/div>\n        <\/div>\n\n        <div class=\"row mt-3 align-items-center\">\n                                            <div class=\"col-lg-12 my-5\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <h3><p>Nella verniciatura a polvere la lucentezza \u00e8 determinata dalla dinamica di fusione dei granuli plastici all&#8217;interno dei forni di polimerizzazione, dove il calore deve favorire una fusione continua.<\/p>\n<\/h3>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                                <div class=\"col-lg-12\">\n                                            <div class=\"paragrafo-elenco text-dark\">\n                            <p>Le criticit\u00e0 maggiori derivano da una gestione imprecisa degli spessori applicati, che genera variazioni locali di riflessione della luce sulla superficie del manufatto. Una distribuzione del calore non uniforme nel tunnel di cottura dell\u2019<a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/prodotti\/impianti-di-verniciatura-a-polvere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">impianto di verniciatura a polvere<\/a> impedisce alle resine di raggiungere lo stato fluido ideale necessario per una finitura brillante.<\/p>\n<p>Se la polvere non fluisce a sufficienza prima di indurirsi, andr\u00e0 a creare una texture superficiale spenta e granulosa. L&#8217;utilizzo di polveri degradate da uno stoccaggio in ambienti umidi o da un eccessivo recupero pneumatico compromette la capacit\u00e0 di distensione del materiale. Parametri di carica elettrostatica errati causano un deposito irregolare che si traduce in un&#8217;opacit\u00e0 diffusa difficile da correggere in post-produzione. Problemi di durata della verniciatura emergono anche quando la temperatura di cross-linking non viene mantenuta per il tempo necessario rendendo la vernice non resistente agli agenti esterni. Un raffreddamento troppo rapido all&#8217;uscita del forno pu\u00f2, inoltre, causare shock termici che alterano la struttura molecolare del rivestimento e il suo gloss finale.<\/p>\n                        <\/div>\n                                    <\/div>\n            \n                    <\/div>\n\n                        <\/div>\n            <\/div>\n            <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section\n    class=\"content-block overflow-hidden margin-small\">\n\n    <div class=\"container-fluid\">\n                    <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">\n        \n        <div class=\"row\">\n            <!-- Titolo -->\n            <div class=\"col-lg-12\">\n                                    <h2 class=\"bordered-title h4\" >\n                        Finitura opaca nella verniciatura a liquido: evaporazione e interazioni chimiche                    <\/h2>\n                            <\/div>\n        <\/div>\n\n        <div class=\"row mt-3 align-items-center\">\n                                            <div class=\"col-lg-12 my-5\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <h3><p>Nei sistemi di verniciatura a liquido il grado di lucentezza dipende dalla capacit\u00e0 delle resine di livellarsi perfettamente dopo l&#8217;applicazione spray, prima che inizi il consolidamento chimico.<\/p>\n<\/h3>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                                <div class=\"col-lg-12\">\n                                            <div class=\"paragrafo-elenco text-dark\">\n                            <p>Se i solventi evaporano in modo disomogeneo la superficie assume una micro-rugosit\u00e0 che diffonde la luce in modo irregolare, determinando l&#8217;effetto opaco.<br \/>\nLe cause principali includono:<\/p>\n<ul>\n<li>l&#8217;utilizzo di una miscela con viscosit\u00e0 non idonea alle temperature operative che impedisce la distensione fluida del rivestimento.<\/li>\n<li>L&#8217;impiego di diluenti con tempi di evaporazione troppo rapidi pu\u00f2 causare un brusco raffreddamento del film, con conseguente assorbimento di umidit\u00e0 e perdita di gloss.<\/li>\n<li>Errori nella regolazione della pressione dell&#8217;aria compressa o l&#8217;uso di ugelli non manutenuti generano un&#8217;atomizzazione grossolana che opacizza il risultato finale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Anche una ventilazione eccessiva o turbolenta all&#8217;interno della <a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/prodotti\/cabine-di-verniciatura-a-liquido\/\">cabina di verniciatura a liquido<\/a> sottrae componenti volatili in modo prematuro bloccando il livellamento. Inoltre, temperature ambiente elevate accelerano la filmazione superficiale intrappolando all&#8217;interno residui che opacizzano la finitura durante l&#8217;essiccazione. Infine, l&#8217;interazione tra prodotti chimici incompatibili o residui di umidit\u00e0 sul pezzo pu\u00f2 scatenare reazioni che degradano la brillantezza originaria del prodotto.<\/p>\n                        <\/div>\n                                    <\/div>\n            \n                    <\/div>\n\n                        <\/div>\n            <\/div>\n            <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section class=\"bg-primary cta-block\">\n   <div class=\"container-fluid\">\n        <div class=\"row\"><div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">    <div class=\"row align-items-start\">\n      <div class=\"col-lg-5\">\n        <div class=\"\">\n          <div class=\"text-white text-uppercase h1 xl\">\n            <p>Get in touch<\/p>\n          <\/div>\n        <\/div>\n      <\/div>\n      <div class=\"col-lg-6 offset-lg-1\">\n                  <div class=\"h4 text-white\">\n            <p>Se riscontri perdita di gloss o finiture opache non conformi, Eurotherm progetta impianti con controllo preciso di temperatura, flussi d\u2019aria e parametri di applicazione per garantire una distensione uniforme della vernice.<\/p>\n          <\/div>\n                <div class=\"cta-link-toform\">\n          <a class=\"btn btn-light text-primary\" href=\"#get-in-touch\">\n            Richiedi consulenza &raquo;\n          <\/a>\n        <\/div>\n      <\/div>\n    <\/div>\n    <\/div><\/div>  <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section\n    class=\"content-block overflow-hidden margin-small\">\n\n    <div class=\"container-fluid\">\n                    <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">\n        \n        <div class=\"row\">\n            <!-- Titolo -->\n            <div class=\"col-lg-12\">\n                                    <h2 class=\"bordered-title h4\" >\n                        Variabili di processo che influenzano la qualit\u00e0 della finitura opaca                    <\/h2>\n                            <\/div>\n        <\/div>\n\n        <div class=\"row mt-3 align-items-center\">\n                                            <div class=\"col-lg-12 my-5\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <h3><p>Il controllo della brillantezza richiede un monitoraggio costante delle interazioni tra le tecnologie di erogazione e i sistemi di asciugatura installati nella linea produttiva. Le variabili fondamentali per prevenire la finitura opaca non conforme includono diversi aspetti tecnici.<\/p>\n<\/h3>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                                <div class=\"col-lg-12\">\n                                            <div class=\"paragrafo-elenco text-dark\">\n                            <ul>\n<li><strong>Configurazione dei flussi d&#8217;aria<\/strong> in cabina per eliminare l&#8217;overspray senza interferire con la velocit\u00e0 di essiccazione naturale dei solventi.<\/li>\n<li>Utilizzo di <strong>sistemi di riscaldamento ad alta efficienza<\/strong> che garantiscano una stabilit\u00e0 termica assoluta all&#8217;interno dei <a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/prodotti\/forni-asciugatura-polimerizzazione\/\">forni di polimerizzazione<\/a>.<\/li>\n<li><strong>Taratura dei parametri elettrostatici<\/strong> per assicurare un trasferimento costante della vernice ed evitare accumuli che opacizzano i bordi dei pezzi.<\/li>\n<li>Implementazione di <strong>barriere d&#8217;aria e sistemi di filtrazione avanzati<\/strong> per mantenere l&#8217;ambiente di applicazione libero da contaminanti volatili.<\/li>\n<li>Impiego di <strong>sistemi di controllo digitale<\/strong> per la gestione automatizzata della viscosit\u00e0 e della portata del prodotto verniciante.<\/li>\n<\/ul>\n                        <\/div>\n                                    <\/div>\n            \n                    <\/div>\n\n                        <\/div>\n            <\/div>\n            <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section\n    class=\"content-block overflow-hidden margin-small\">\n\n    <div class=\"container-fluid\">\n                    <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">\n        \n        <div class=\"row\">\n            <!-- Titolo -->\n            <div class=\"col-lg-12\">\n                                    <h2 class=\"bordered-title h4\" >\n                        Come ottimizzare il processo e prevenire l&#8217;opacizzazione involontaria                    <\/h2>\n                            <\/div>\n        <\/div>\n\n        <div class=\"row mt-3 align-items-center\">\n                                            <div class=\"col-lg-12 my-5\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <h3><p>Evitare una finitura opaca non conforme, richiede un controllo coordinato che parta dai pre-trattamenti superficiali e termini con la stabilizzazione termica finale. Solo una gestione integrata della linea di produzione permette di eliminare le inefficienze e garantire una protezione duratura delle superfici trattate.<\/p>\n<\/h3>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                                <div class=\"col-lg-12\">\n                                            <div class=\"paragrafo-elenco text-dark\">\n                            <h3>Preparazione del substrato e tecniche di pre-trattamento<\/h3>\n<p>La bagnabilit\u00e0 del metallo \u00e8 il punto di partenza essenziale perch\u00e9 il film di vernice possa aderire e distendersi in modo fluido e uniforme. Se la superficie presenta contaminazioni, la vernice incontra resistenze al livellamento, generando zone d&#8217;ombra o opacit\u00e0 localizzate che compromettono la finitura.<\/p>\n<p>Garantire cicli di <a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/trattamenti-superficiali-verniciatura-industriale\/\">lavaggio e sgrassaggio chimico efficaci<\/a> per rimuovere ogni residuo di olio lubrificante o protettivo di lavorazione. Assicurare una <a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/asciugatura-delle-vernici-dopo-il-pretrattamento\/\">perfetta asciugatura dei pezzi nel tunnel<\/a> dedicato, per evitare che l&#8217;umidit\u00e0 intrappolata causi difetti di gloss o distacchi. Monitorare la tensione superficiale del substrato tramite test specifici, per favorire la migliore interazione possibile con il rivestimento chimico applicato.<\/p>\n<h3>Regolazione precisa dei parametri di spruzzatura<\/h3>\n<p>Durante l&#8217;erogazione della vernice \u00e8 fondamentale:<\/p>\n<ul>\n<li>Mantenere una disciplina operativa rigorosa per assicurare un deposito omogeneo e costante su ogni geometria del pezzo.<\/li>\n<li>Monitorare con regolarit\u00e0 la viscosit\u00e0 del prodotto per adeguarla alle variazioni di temperatura rilevate in tempo reale all&#8217;interno della cabina.<\/li>\n<li>Calibrare la pressione di atomizzazione per ottenere particelle di dimensioni controllate che favoriscano una distensione speculare delle resine.<\/li>\n<li>Evitare l&#8217;applicazione di spessori fuori specifica che potrebbero rendere la vernice non resistente agli urti o chimicamente instabile.<\/li>\n<li>Mantenere una distanza e una velocit\u00e0 di passaggio regolari, per prevenire la formazione di zone eccessivamente secche o opacizzate dal vento di spruzzo.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Controllo della curva termica e gestione dei forni<\/h3>\n<p>Il comportamento dei polimeri durante il riscaldamento \u00e8 il fattore che determina in modo definitivo la brillantezza finale e la resistenza meccanica della finitura: il calore fornito dai forni deve supportare la fluidit\u00e0 del rivestimento prima che inizi il processo di consolidamento strutturale permanente.<\/p>\n<p>Rispettare i tempi di appassimento necessari per permettere la fuoriuscita graduale dei gas e dei solventi prima del riscaldamento intensivo. Se il forno in uso prevede rampe termiche, queste vanno sviluppate in modo da portare il materiale alla temperatura di polimerizzazione seguendo le specifiche tecniche del fornitore della vernice. \u00c8 importante, inoltre, utilizzare forni che garantiscano un&#8217;uniformit\u00e0 di calore su tutta la volumetria interna per evitare differenze di opacit\u00e0 tra diversi lotti, nonch\u00e9 sincronizzare la velocit\u00e0 della linea con le reali capacit\u00e0 di riscaldamento dell&#8217;impianto per assicurare una cottura completa e profonda del film.<\/p>\n<h3>Gestione dell&#8217;ambiente produttivo e monitoraggio<\/h3>\n<p>Un ambiente di lavoro privo di controlli introduce incertezze operative che portano inevitabilmente a problemi nella durata della verniciatura e scarti produttivi elevati. Per questo motivo risulta indispensabile adottare pratiche di manutenzione e controllo certificate.<\/p>\n<p>Ulteriori accorgimenti indispensabili sono: controllare costantemente i livelli di temperatura e umidit\u00e0 relativa per mantenere il processo all&#8217;interno degli intervalli di sicurezza definiti tecnicamente; garantire la purezza dei flussi d&#8217;aria tramite una manutenzione sistematica dei pacchi filtranti e dei sistemi di estrazione della cabina; effettuare la pulizia periodica di pistole e sistemi di alimentazione, per evitare che accumuli di vernice secca contaminino le applicazioni successive degradando il gloss; monitorare i parametri di processo attraverso strumenti che permettano una tracciabilit\u00e0 completa di ogni ciclo di lavoro eseguito.<\/p>\n                        <\/div>\n                                    <\/div>\n            \n                    <\/div>\n\n                        <\/div>\n            <\/div>\n            <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section class=\"bg-primary cta-block\">\n   <div class=\"container-fluid\">\n        <div class=\"row\"><div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">    <div class=\"row align-items-start\">\n      <div class=\"col-lg-5\">\n        <div class=\"\">\n          <div class=\"text-white text-uppercase h1 xl\">\n            <p>Get in touch<\/p>\n          <\/div>\n        <\/div>\n      <\/div>\n      <div class=\"col-lg-6 offset-lg-1\">\n                  <div class=\"h4 text-white\">\n            <p>I tecnici Eurotherm analizzano ogni fase del processo per individuare le cause della perdita di gloss e ottimizzare le condizioni operative dell\u2019impianto. Affidati a soluzioni progettate per garantire finiture uniformi, stabili e prive di difetti nel tempo.<\/p>\n          <\/div>\n                <div class=\"cta-link-toform\">\n          <a class=\"btn btn-light text-primary\" href=\"#get-in-touch\">\n            Richiedi consulenza &raquo;\n          <\/a>\n        <\/div>\n      <\/div>\n    <\/div>\n    <\/div><\/div>  <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section class=\"content-block overflow-hidden mt-5\"><div class=\"container-fluid\"><div class=\"author-box-wrap\"><div class=\"wp-block-post-author\"><div class=\"wp-block-post-author__content\"><p class=\"wp-block-post-author__name\">Ufficio Editoriale Eurotherm<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>\n\n<section class=\"content-block overflow-hidden mb-3\"><div class=\"container-fluid\"><div class=\"author-box-wrap\"><div class=\"wp-block-post-author-biography\">L\u2019Ufficio Editoriale Eurotherm cura la redazione e la pubblicazione dei contenuti tecnici e istituzionali dell\u2019azienda. Supervisiona gli articoli per garantire coerenza, chiarezza e aggiornamento continuo, collaborando con i reparti di ingegneria e produzione. Ogni testo \u00e8 verificato per assicurare qualit\u00e0 informativa e valore per i lettori professionali del settore.<\/div><\/div><\/div><\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":5,"featured_media":13815,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[325,1],"tags":[],"materiale":[],"class_list":["post-59728","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-learning-center","category-uncategorized"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59728","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59728"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59728\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59750,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59728\/revisions\/59750"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59728"},{"taxonomy":"materiale","embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/materiale?post=59728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}