{"id":59102,"date":"2026-03-23T14:23:33","date_gmt":"2026-03-23T13:23:33","guid":{"rendered":"https:\/\/eurotherm.eu\/?p=59102"},"modified":"2026-03-23T14:25:25","modified_gmt":"2026-03-23T13:25:25","slug":"colature-verniciatura-liquido-cause-soluzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/colature-verniciatura-liquido-cause-soluzioni\/","title":{"rendered":"Colature nella verniciatura industriale a liquido: perch\u00e9 si formano e come eliminarle"},"content":{"rendered":"<section\n    class=\"content-block overflow-hidden margin-small\">\n\n    <div class=\"container-fluid\">\n                    <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">\n        \n        <div class=\"row\">\n            <!-- Titolo -->\n            <div class=\"col-lg-12\">\n                                    <h2 class=\"bordered-title h4\" >\n                        Un difetto di instabilit\u00e0 del film: analisi delle colature nel processo di verniciatura a liquido                    <\/h2>\n                            <\/div>\n        <\/div>\n\n        <div class=\"row mt-3 align-items-center\">\n                                            <div class=\"col-lg-12 my-5\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <h3><p>La colatura rappresenta uno dei difetti pi\u00f9 evidenti e penalizzanti nella verniciatura a liquido. Dall\u2019aspetto caratteristico a goccia precipitata, immediatamente visibile in superficie, compromette l\u2019estetica e, nei casi pi\u00f9 critici, <strong>incide sulle prestazioni del rivestimento<\/strong>.<\/p>\n<\/h3>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                                <div class=\"col-lg-12\">\n                                            <div class=\"paragrafo-elenco text-dark\">\n                            <p>Spesso \u00e8 attribuita a errori operativi, sebbene si tratti di una verit\u00e0 parziale: la formazione di colature \u00e8 infatti il risultato di un equilibrio non raggiunto tra comportamento della vernice, modalit\u00e0 di applicazione e condizioni di processo. Comprendere perch\u00e9 si formano significa quindi approcciare la verniciatura come un sistema integrato, in cui <strong>la viscosit\u00e0 della vernice, i parametri applicativi e la configurazione impiantistica concorrono a determinare la stabilit\u00e0 del film<\/strong>. \u00c8 su questo fronte che si gioca la prevenzione del difetto.<\/p>\n                        <\/div>\n                                    <\/div>\n            \n                            <div class=\"col-lg-12\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <p>La stabilit\u00e0 del film liquido \u00e8 governata dall\u2019equilibrio tra forze antagoniste: da un lato la gravit\u00e0, che tende a far scorrere il materiale, dall\u2019altro la tensione superficiale e la viscosit\u00e0, che ne contrastano il movimento. A queste si aggiungono le dinamiche di evaporazione dei solventi, che modificano nel tempo la reologia del film. Quando questo equilibrio viene alterato \u2014 ad esempio per eccesso di materiale, bassa viscosit\u00e0 o evaporazione troppo lenta \u2014 il film perde coesione e si innescano fenomeni di colatura.<\/p>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                    <\/div>\n\n                        <\/div>\n            <\/div>\n            <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section\n    class=\"content-block overflow-hidden margin-small\">\n\n    <div class=\"container-fluid\">\n                    <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">\n        \n        <div class=\"row\">\n            <!-- Titolo -->\n            <div class=\"col-lg-12\">\n                                    <h2 class=\"bordered-title h4\" >\n                        Come si formano le colature: il comportamento del film liquido                    <\/h2>\n                            <\/div>\n        <\/div>\n\n        <div class=\"row mt-3 align-items-center\">\n                                            <div class=\"col-lg-12 my-5\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <h3><p>Dal punto di vista fisico, la colatura o gocciolatura della vernice liquida si verifica quando il film appena applicato perde la propria stabilit\u00e0 e, sotto l\u2019effetto della gravit\u00e0, scorre lungo la superficie del pezzo prima di raggiungere una condizione di presa sufficiente.<\/p>\n<\/h3>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                                <div class=\"col-lg-12\">\n                                            <div class=\"paragrafo-elenco text-dark\">\n                            <p>Nel momento in cui viene depositata, la vernice si trova in uno stato fluido (<strong>wet film<\/strong>) e deve attraversare una fase transitoria in cui le gocce atomizzate si uniscono (coalescenza), i solventi iniziano a evaporare e la viscosit\u00e0 aumenta progressivamente. Se questo processo non \u00e8 bilanciato, la forza di gravit\u00e0 prevale sulla tensione superficiale e sulla viscosit\u00e0 del prodotto, generando:<\/p>\n<ul>\n<li>colature verticali;<\/li>\n<li>gocciolature estese;<\/li>\n<li>accumuli localizzati;<\/li>\n<li>ispessimenti non uniformi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il rischio aumenta su <strong>superfici verticali, bordi e geometrie complesse<\/strong>, dove il materiale tende naturalmente a concentrarsi.<\/p>\n                        <\/div>\n                                    <\/div>\n            \n                    <\/div>\n\n                        <\/div>\n            <\/div>\n            <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section\n    class=\"content-block overflow-hidden margin-small\">\n\n    <div class=\"container-fluid\">\n                    <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">\n        \n        <div class=\"row\">\n            <!-- Titolo -->\n            <div class=\"col-lg-12\">\n                                    <h2 class=\"bordered-title h4\" >\n                        Pistole di erogazione e atomizzazione della vernice: attenzione ai parametri di spruzzatura                    <\/h2>\n                            <\/div>\n        <\/div>\n\n        <div class=\"row mt-3 align-items-center\">\n                                            <div class=\"col-lg-12 my-5\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <h3><p>La modalit\u00e0 con cui la vernice liquida viene atomizzata e depositata sul pezzo \u00e8 uno dei fattori determinanti nella formazione delle colature.<\/p>\n<\/h3>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                                <div class=\"col-lg-12\">\n                                            <div class=\"paragrafo-elenco text-dark\">\n                            <p>Nelle cabine per la <a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/prodotti\/cabine-di-verniciatura-a-liquido\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">verniciatura industriale a liquido<\/a>, l\u2019erogazione della vernice avviene tramite diverse tipologie di <a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/pistole-per-verniciatura-a-liquido-industriale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pistole erogatrici automatiche o manuali<\/a>.<\/p>\n<p>La pistola di spruzzatura atomizza la vernice, ovvero controlla la dimensione delle gocce, la velocit\u00e0 di impatto sul pezzo e l\u2019uniformit\u00e0 del deposito. Una configurazione non ottimale della pistola provoca una cattiva atomizzazione e pu\u00f2 generare un film instabile. Di seguito le principali criticit\u00e0 da monitorare.<\/p>\n<ul>\n<li>Pressione insufficiente: genera gocce pi\u00f9 grandi, rendendo il film pi\u00f9 soggetto a colatura per gravit\u00e0.<\/li>\n<li>Portata eccessiva: causa accumulo di vernice.<\/li>\n<li>Ventaglio non corretto: risulta nella distribuzione non uniforme del prodotto.<\/li>\n<li>Distanza errata tra pistola e pezzo: produce sovraccarichi locali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>A queste variabili si aggiunge la differenza sostanziale tra applicazione manuale e automatica:<\/p>\n<h3>Applicazione manuale<\/h3>\n<p>Nelle cabine di verniciatura manuali, l\u2019operatore gestisce in tempo reale distanza, velocit\u00e0 e sovrapposizione delle passate. Questo garantisce maggiore <strong>flessibilit\u00e0 di processo<\/strong>, ma introduce un margine di <strong>variabilit\u00e0 legato all\u2019intervento umano<\/strong>: movimenti non costanti o tempi di permanenza eccessivi su una zona possono generare accumuli e colature.<\/p>\n<h3><strong>Applicazione automatica<\/strong><\/h3>\n<p>Nei sistemi automatici, le pistole sono montate su reciprocatori o robot e lavorano con parametri programmati. Questo consente <strong>elevata ripetibilit\u00e0 e costanza dei risultati<\/strong>, ma espone il processo a <strong>errori di settaggio<\/strong> quali velocit\u00e0 improprie, traiettorie non ottimizzate e portate di erogazione non calibrate sulle geometrie dei pezzi.<\/p>\n<p>In ambito industriale, la qualit\u00e0 del rivestimento non dipende solo dalla correttezza dei parametri, ma dalla loro capacit\u00e0 di rimanere costanti nel tempo. La ripetibilit\u00e0 del processo rappresenta quindi un fattore chiave per evitare la comparsa sistematica di colature lungo la produzione.<\/p>\n                        <\/div>\n                                    <\/div>\n            \n                    <\/div>\n\n                        <\/div>\n            <\/div>\n            <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section class=\"bg-primary cta-block\">\n   <div class=\"container-fluid\">\n        <div class=\"row\"><div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">    <div class=\"row align-items-start\">\n      <div class=\"col-lg-5\">\n        <div class=\"\">\n          <div class=\"text-white text-uppercase h1 xl\">\n            <p>Get in touch<\/p>\n          <\/div>\n        <\/div>\n      <\/div>\n      <div class=\"col-lg-6 offset-lg-1\">\n                  <div class=\"h4 text-white\">\n            <p>Comprendere l\u2019origine del difetto di verniciatura industriale richiede un\u2019analisi delle variabili operative e delle condizioni degli impianti. I tecnici Eurotherm garantiscono una lettura completa del processo e di individuare le cause dei difetti per intervenire in modo efficace.<\/p>\n          <\/div>\n                <div class=\"cta-link-toform\">\n          <a class=\"btn btn-light text-primary\" href=\"#get-in-touch\">\n            Richiedi consulenza &raquo;\n          <\/a>\n        <\/div>\n      <\/div>\n    <\/div>\n    <\/div><\/div>  <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section\n    class=\"content-block overflow-hidden margin-small\">\n\n    <div class=\"container-fluid\">\n                    <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">\n        \n        <div class=\"row\">\n            <!-- Titolo -->\n            <div class=\"col-lg-12\">\n                                    <h2 class=\"bordered-title h4\" >\n                        Viscosit\u00e0 della vernice: come diluzione e solventi influenzano la stabilit\u00e0 del film                    <\/h2>\n                            <\/div>\n        <\/div>\n\n        <div class=\"row mt-3 align-items-center\">\n                                            <div class=\"col-lg-12 my-5\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <h3><p>La viscosit\u00e0 \u00e8 la variabile chiave che determina la resistenza del film alla colatura.<\/p>\n<\/h3>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                                <div class=\"col-lg-12\">\n                                            <div class=\"paragrafo-elenco text-dark\">\n                            <p>Una vernice troppo fluida tende a scorrere facilmente, mentre una viscosit\u00e0 corretta consente al film di solidificare in maniera pi\u00f9 uniforme durante la fase di evaporazione dei solventi.<\/p>\n<p>La <strong>diluizione<\/strong> \u00e8 una delle cause pi\u00f9 frequenti di instabilit\u00e0 del film: un eccesso di solvente riduce la viscosit\u00e0 e aumenta il rischio di colature. Una diluzione non controllata \u00e8 responsabile del comportamento non ripetibile del prodotto.<\/p>\n<p>La <strong>scelta del solvente<\/strong> influisce direttamente sul tempo in cui il film rimane fluido. I solventi lenti rallentano l\u2019evaporazione, cio\u00e8 il film resta bagnato pi\u00f9 a lungo, con maggiore rischio di colatura. I solventi rapidi favoriscono una presa pi\u00f9 veloce: si abbassa la probabilit\u00e0 di colature, aumentano altri difetti, come la buccia d\u2019arancia.<\/p>\n<p>La prevenzione delle colature richiede il mantenimento di una finestra di processo stabile, ovvero un intervallo controllato di parametri entro cui il comportamento del film risulta prevedibile. Scostamenti anche minimi da questa finestra, in termini di viscosit\u00e0, temperatura, portata o ventilazione, \u00a0possono compromettere la stabilit\u00e0 del rivestimento e generare difetti superficiali.<\/p>\n                        <\/div>\n                                    <\/div>\n            \n                    <\/div>\n\n                        <\/div>\n            <\/div>\n            <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section\n    class=\"content-block overflow-hidden margin-small\">\n\n    <div class=\"container-fluid\">\n                    <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">\n        \n        <div class=\"row\">\n            <!-- Titolo -->\n            <div class=\"col-lg-12\">\n                                    <h2 class=\"bordered-title h4\" >\n                        Condizioni ambientali e variabili di processo da monitorare                    <\/h2>\n                            <\/div>\n        <\/div>\n\n        <div class=\"row mt-3 align-items-center\">\n                                            <div class=\"col-lg-12\">\n                                            <div class=\"paragrafo-elenco text-dark\">\n                            <p>Oltre ai parametri legati alla formulazione e all\u2019applicazione della vernice, la gocciolatura della vernice liquida \u00e8 fortemente influenzata dalle condizioni ambientali e dalle variabili di processo lungo la linea di verniciatura.<\/p>\n                        <\/div>\n                                    <\/div>\n            \n                    <\/div>\n\n                        <\/div>\n            <\/div>\n            <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section class=\"margin-small\">\n  <div class=\"container-fluid\">\n    <div class=\"row\"><div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">    <div class=\"col-lg-12 col-xxl-10 my-5\">\n      <ul class=\"row list-unstyled\">\n                  <li class=\"col-12 mb-3\">\n            <div class=\"card d-flex flex-1 p-4 border-dark bg-white\">\n              <span class=\"text-primary bahnschrift\">01<\/span>\n              <p><strong>Temperatura e umidit\u00e0 in cabina: <\/strong>condizioni ambientali instabili e non controllate possono interferire con l\u2019evaporazione dei solventi e alterare la formazione del film.<\/p>\n            <\/div>\n          <\/li>\n                  <li class=\"col-12 mb-3\">\n            <div class=\"card d-flex flex-1 p-4 border-dark bg-white\">\n              <span class=\"text-primary bahnschrift\">02<\/span>\n              <p><strong>Flash-off e evaporazione dei solventi: <\/strong>il tempo di evaporazione intermedia tra applicazione della vernice e ingresso nel forno di essiccazione \u00e8 un passaggio critico per la stabilizzazione del film.<\/p>\n            <\/div>\n          <\/li>\n                  <li class=\"col-12 mb-3\">\n            <div class=\"card d-flex flex-1 p-4 border-dark bg-white\">\n              <span class=\"text-primary bahnschrift\">03<\/span>\n              <p><strong>Velocit\u00e0 della linea e sincronizzazione delle fasi di processo: <\/strong>il corretto bilanciamento tra velocit\u00e0 della linea, portata dell\u2019erogazione e tempi di processo \u00e8 fondamentale per evitare la colatura della vernice liquida.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n            <\/div>\n          <\/li>\n                  <li class=\"col-12 mb-3\">\n            <div class=\"card d-flex flex-1 p-4 border-dark bg-white\">\n              <span class=\"text-primary bahnschrift\">04<\/span>\n              <p><strong>Geometria del pezzo e orientamento: <\/strong>la configurazione del manufatto e il suo posizionamento sulla bilancella di trasporto possono influenzare la distribuzione della vernice.<\/p>\n            <\/div>\n          <\/li>\n              <\/ul>\n    <\/div>\n\n    <\/div><\/div>  <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section class=\"bg-primary cta-block\">\n   <div class=\"container-fluid\">\n        <div class=\"row\"><div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">    <div class=\"row align-items-start\">\n      <div class=\"col-lg-5\">\n        <div class=\"\">\n          <div class=\"text-white text-uppercase h1 xl\">\n            <p>Get in touch<\/p>\n          <\/div>\n        <\/div>\n      <\/div>\n      <div class=\"col-lg-6 offset-lg-1\">\n                  <div class=\"h4 text-white\">\n            <p>La prevenzione delle colature passa attraverso la gestione coordinata del processo di verniciatura, delle condizioni ambientali e dei parametri di esercizio. Eurotherm progetta e realizza sistemi che consentono di garantire uniformit\u00e0 e ripetibilit\u00e0 nel tempo.<\/p>\n          <\/div>\n                <div class=\"cta-link-toform\">\n          <a class=\"btn btn-light text-primary\" href=\"#get-in-touch\">\n            Richiedi consulenza &raquo;\n          <\/a>\n        <\/div>\n      <\/div>\n    <\/div>\n    <\/div><\/div>  <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section\n    class=\"content-block overflow-hidden margin-small\">\n\n    <div class=\"container-fluid\">\n                    <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">\n        \n        <div class=\"row\">\n            <!-- Titolo -->\n            <div class=\"col-lg-12\">\n                                    <h2 class=\"bordered-title h4\" >\n                        Come evitare la vernice che cola: linee guida operative                    <\/h2>\n                            <\/div>\n        <\/div>\n\n        <div class=\"row mt-3 align-items-center\">\n                                            <div class=\"col-lg-12 my-5\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <h3><p>\u00c8 importante sottolineare che le variabili di processo non agiscono in modo indipendente, ma interagiscono tra loro.<\/p>\n<\/h3>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                                <div class=\"col-lg-12\">\n                                            <div class=\"paragrafo-elenco text-dark\">\n                            <p>Ad esempio, una variazione della temperatura ambientale modifica i tempi di evaporazione, influenzando a sua volta la viscosit\u00e0 apparente del film e la risposta ai parametri di spruzzatura. La gestione delle colature richiede quindi una lettura integrata del processo, piuttosto che interventi isolati su singole variabili.<\/p>\n<p>Evitare la gocciolatura della vernice nell\u2019ambito dei <a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/prodotti\/forni-asciugatura-polimerizzazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">processi industriali a liquido<\/a> \u00a0significa quindi governare un equilibrio complesso tra variabili fisiche, chimiche e operative.<\/p>\n<ul>\n<li>La vernice deve mantenere un<strong> comportamento prevedibile e ripetibile<\/strong>, ed \u00e8 dunque importante controllare regolarmente viscosit\u00e0 e diluzione.<\/li>\n<li>L\u2019applicazione deve garantire <strong>uniformit\u00e0 del deposito<\/strong>, dunque occorre regolare pressione e portata delle pistole di spruzzatura sulla geometria del pezzo e sulle passate previste.<\/li>\n<li>Le <strong>condizioni ambientali<\/strong> sono parte integrante del processo, pertanto occorre stabilizzare temperatura, umidit\u00e0 e flussi aerei in cabina.<\/li>\n<li><strong>Integrare sistemi automatici<\/strong> per il controllo e il monitoraggio del processo, ottimizza l\u2019efficienza dell\u2019intero sistema.<\/li>\n<\/ul>\n                        <\/div>\n                                    <\/div>\n            \n                    <\/div>\n\n                        <\/div>\n            <\/div>\n            <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section class=\"content-block overflow-hidden mt-5\"><div class=\"container-fluid\"><div class=\"author-box-wrap\"><div class=\"wp-block-post-author\"><div class=\"wp-block-post-author__content\"><p class=\"wp-block-post-author__name\">Ufficio Editoriale Eurotherm<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>\n\n<section class=\"content-block overflow-hidden mb-3\"><div class=\"container-fluid\"><div class=\"author-box-wrap\"><div class=\"wp-block-post-author-biography\">L\u2019Ufficio Editoriale Eurotherm cura la redazione e la pubblicazione dei contenuti tecnici e istituzionali dell\u2019azienda. Supervisiona gli articoli per garantire coerenza, chiarezza e aggiornamento continuo, collaborando con i reparti di ingegneria e produzione. Ogni testo \u00e8 verificato per assicurare qualit\u00e0 informativa e valore per i lettori professionali del settore.<\/div><\/div><\/div><\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":5,"featured_media":24832,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[325,1],"tags":[],"materiale":[],"class_list":["post-59102","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-learning-center","category-uncategorized"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59102"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59102\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59150,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59102\/revisions\/59150"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59102"},{"taxonomy":"materiale","embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/materiale?post=59102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}