{"id":59079,"date":"2026-03-23T09:03:35","date_gmt":"2026-03-23T08:03:35","guid":{"rendered":"https:\/\/eurotherm.eu\/?p=59079"},"modified":"2026-03-23T09:05:07","modified_gmt":"2026-03-23T08:05:07","slug":"pinholes-nella-verniciatura-industriale-come-evitare-i-fori-di-spillo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/pinholes-nella-verniciatura-industriale-come-evitare-i-fori-di-spillo\/","title":{"rendered":"Pinholes nella verniciatura industriale: perch\u00e9 si formano e come evitare i fori di spillo"},"content":{"rendered":"<section\n    class=\"content-block overflow-hidden margin-small\">\n\n    <div class=\"container-fluid\">\n                    <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">\n        \n        <div class=\"row\">\n            <!-- Titolo -->\n            <div class=\"col-lg-12\">\n                                    <h2 class=\"bordered-title h4\" >\n                        Un difetto legato all\u2019intero ciclo di verniciatura                    <\/h2>\n                            <\/div>\n        <\/div>\n\n        <div class=\"row mt-3 align-items-center\">\n                                            <div class=\"col-lg-12 my-5\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <h3><p>I pinholes o fori di spillo sono micro-cavit\u00e0 o crateri puntiformi che si manifestano sulla superficie del pezzo verniciato subito dopo l\u2019applicazione del film o, pi\u00f9 frequentemente, dopo la fase di essiccazione o polimerizzazione in tunnel e forni che operano a temperature tipicamente comprese tra i 140\u00b0C e i 250\u00b0C.<\/p>\n<\/h3>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                                <div class=\"col-lg-12\">\n                                            <div class=\"paragrafo-elenco text-dark\">\n                            <p>Oltre ad impattare negativamente sull\u2019estetica del prodotto, questi particolari difetti superficiali <strong>compromettono la continuit\u00e0 del rivestimento<\/strong> e possono ridurre le prestazioni protettive e l\u2019adesione nel tempo.<\/p>\n<p>Nel contesto della verniciatura industriale, tuttavia, i pinholes non possono essere interpretati come un difetto circoscritto alle sole fasi di applicazione e di cottura della vernice. La loro formazione \u00e8, pi\u00f9 correttamente, l\u2019esito di una sequenza di <strong>variabili non perfettamente controllate lungo l\u2019intero processo di verniciatura<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/asciugatura-delle-vernici-dopo-il-pretrattamento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dalla preparazione del substrato all\u2019asciugatura<\/a>, dall\u2019applicazione del rivestimento alla gestione della curva termica del forno, ogni fase della verniciatura introduce condizioni che possono contribuire alla formazione dei fori di spillo e di altri difetti superficiali, come la buccia d\u2019arancia (orange peel) o il cratering.<\/p>\n                        <\/div>\n                                    <\/div>\n            \n                            <div class=\"col-lg-12\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <p>Un pretrattamento poco efficace, la presenza di umidit\u00e0 residua, condizioni ambientali instabili o una gestione non ottimale dei parametri di processo possono compromettere l\u2019uniformit\u00e0 del film. Affrontare il problema dei pinholes significa quindi adottare un approccio sistemico alla verniciatura industriale, in cui ogni fase del processo viene analizzata in relazione alle proprie variabili critiche. Solo attraverso una gestione integrata \u00e8 possibile prevenire in modo strutturale la formazione dei difetti e garantire qualit\u00e0, costanza e ripetibilit\u00e0 del risultato finale.<\/p>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                    <\/div>\n\n                        <\/div>\n            <\/div>\n            <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section\n    class=\"content-block overflow-hidden margin-small\">\n\n    <div class=\"container-fluid\">\n                    <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">\n        \n        <div class=\"row\">\n            <!-- Titolo -->\n            <div class=\"col-lg-12\">\n                                    <h2 class=\"bordered-title h4\" >\n                        Pinholes nella verniciatura a liquido: cause e criticit\u00e0 di processo                    <\/h2>\n                            <\/div>\n        <\/div>\n\n        <div class=\"row mt-3 align-items-center\">\n                                            <div class=\"col-lg-12 my-5\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <h3><p>Nella verniciatura industriale a liquido, la formazione dei fori di spillo \u00e8 generalmente legata alla presenza di solventi o sostanze volatili intrappolate nel film.<\/p>\n<\/h3>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                                <div class=\"col-lg-12\">\n                                            <div class=\"paragrafo-elenco text-dark\">\n                            <p><a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/pistole-per-verniciatura-a-liquido-industriale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Durante la fase di applicazione tramite pistole di erogazione<\/a>, la vernice viene atomizzata e depositata sul substrato sotto forma di micro-gocce che, in seguito alla cottura, risultano in un film continuo. Affinch\u00e9 ci\u00f2 avvenga correttamente, i <strong>solventi contenuti nel prodotto devono evaporare in modo graduale e controllato<\/strong>, tipicamente durante la fase di <strong>desolvatazione e flash-off<\/strong>, o tempo di evaporazione intermedia tra l\u2019applicazione della vernice e l\u2019ingresso del pezzo nel <a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/prodotti\/forni-asciugatura-polimerizzazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">forno di asciugatura<\/a><\/p>\n<p>Quando l\u2019evaporazione avviene in modo incompleto a causa di tempistiche errate e\/o condizioni ambientali non ottimali, i solventi residui rimangono intrappolati negli strati inferiori del film. Durante l\u2019essiccazione in forno, il brusco aumento della temperatura provoca una rapida evaporazione dei solventi residui: il fenomeno, noto come <strong>solvent popping<\/strong>, \u00e8 all\u2019origine dei fori di spillo. Nel <a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/verniciatura-a-liquido-industriale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">processo di verniciatura industriale<\/a>, oltre ai tempi di flash-off insufficienti, i pinholes possono essere causati dai seguenti fattori.<\/p>\n                        <\/div>\n                                    <\/div>\n            \n                    <\/div>\n\n                        <\/div>\n            <\/div>\n            <\/div>\n<\/section>\n\n\n\n\n<section class=\"margin-small\">\n  <div class=\"container-fluid\">\n    <div class=\"row\"><div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">    <div class=\"col-lg-12 col-xxl-10 my-5\">\n      <ul class=\"row list-unstyled\">\n                  <li class=\"col-12 mb-3\">\n            <div class=\"card d-flex flex-1 p-4 border-dark bg-white\">\n              <span class=\"text-primary bahnschrift\">01<\/span>\n              <p>Contaminazioni superficiali durante il pretrattamento e la verniciatura.<\/p>\n            <\/div>\n          <\/li>\n                  <li class=\"col-12 mb-3\">\n            <div class=\"card d-flex flex-1 p-4 border-dark bg-white\">\n              <span class=\"text-primary bahnschrift\">02<\/span>\n              <p>Viscosit\u00e0 non idonea della vernice liquida.<\/p>\n            <\/div>\n          <\/li>\n                  <li class=\"col-12 mb-3\">\n            <div class=\"card d-flex flex-1 p-4 border-dark bg-white\">\n              <span class=\"text-primary bahnschrift\">03<\/span>\n              <p>Errori nell\u2019applicazione della vernice liquida e\/o nella gestione delle pistole di erogazione.<\/p>\n            <\/div>\n          <\/li>\n                  <li class=\"col-12 mb-3\">\n            <div class=\"card d-flex flex-1 p-4 border-dark bg-white\">\n              <span class=\"text-primary bahnschrift\">04<\/span>\n              <p>Ventilazione inadeguata nella <a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/prodotti\/cabine-di-verniciatura-a-liquido\/\">cabina di verniciatura.<\/a><\/p>\n            <\/div>\n          <\/li>\n              <\/ul>\n    <\/div>\n\n    <\/div><\/div>  <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section class=\"bg-primary cta-block\">\n   <div class=\"container-fluid\">\n        <div class=\"row\"><div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">    <div class=\"row align-items-start\">\n      <div class=\"col-lg-5\">\n        <div class=\"\">\n          <div class=\"text-white text-uppercase h1 xl\">\n            <p>Get in touch<\/p>\n          <\/div>\n        <\/div>\n      <\/div>\n      <div class=\"col-lg-6 offset-lg-1\">\n                  <div class=\"h4 text-white\">\n            <p data-start=\"265\" data-end=\"327\">Analizzare correttamente le cause del fenomeno dei pinholes nel processo di verniciatura richiede una valutazione di impianti, parametri e condizioni operative. Il team Eurotherm supporta le aziende nell\u2019ottimizzazione del processo di verniciatura, intervenendo su forni, curve termiche e gestione del degasaggio.<\/p>\n          <\/div>\n                <div class=\"cta-link-toform\">\n          <a class=\"btn btn-light text-primary\" href=\"#get-in-touch\">\n            Richiedi consulenza &raquo;\n          <\/a>\n        <\/div>\n      <\/div>\n    <\/div>\n    <\/div><\/div>  <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section\n    class=\"content-block overflow-hidden margin-small\">\n\n    <div class=\"container-fluid\">\n                    <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">\n        \n        <div class=\"row\">\n            <!-- Titolo -->\n            <div class=\"col-lg-12\">\n                                    <h2 class=\"bordered-title h4\" >\n                        Pinholes nella verniciatura a polvere: outgassing e comportamento del substrato                    <\/h2>\n                            <\/div>\n        <\/div>\n\n        <div class=\"row mt-3 align-items-center\">\n                                            <div class=\"col-lg-12 my-5\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <h3><p>A differenza della vernice liquida, il rivestimento in polvere non contiene solventi e la problematica dei pinholes \u00e8 pi\u00f9 frequentemente associata alle condizioni del substrato.<\/p>\n<\/h3>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                                <div class=\"col-lg-12\">\n                                            <div class=\"paragrafo-elenco text-dark\">\n                            <p>Il fenomeno prende il nome di <strong>degasaggio o<\/strong> <strong>outgassing del substrato<\/strong> e si manifesta con maggiore probabilit\u00e0 in caso di <strong>superfici microporose e materiali critici<\/strong> (leghe di alluminio, pressofusioni, ghisa). Anche superfici teoricamente compatte, ovvero materiali non interessati da porosit\u00e0 intrinseca, possono diventare critiche se lo stato superficiale non \u00e8 adeguatamente controllato.<\/p>\n<p>Le principali fonti di rischio riguardano l\u2019ambiente e le dinamiche di processo, di seguito le principali.<\/p>\n<ul>\n<li>Umidit\u00e0 superficiale residua derivante da lavaggi e risciacqui non completamente asciugati.<\/li>\n<li>Contaminanti organici come oli, grassi e lubrificanti di lavorazione.<\/li>\n<li>Residui chimici di pretrattamento dovuti a <a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/trattamenti-superficiali-verniciatura-industriale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">risciacqui insufficienti o bagni non correttamente gestiti<\/a>. Durante la polimerizzazione in forno, soprattutto queste sostanze possono evaporare, decomporsi termicamente e generare gas.<\/li>\n<li>Gestione scorretta dei parametri di temperatura dei <a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/prodotti\/forni-asciugatura-polimerizzazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">forni di polimerizzazione.<\/a><\/li>\n<\/ul>\n                        <\/div>\n                                    <\/div>\n            \n                    <\/div>\n\n                        <\/div>\n            <\/div>\n            <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section\n    class=\"content-block overflow-hidden margin-small\">\n\n    <div class=\"container-fluid\">\n                    <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">\n        \n        <div class=\"row\">\n            <!-- Titolo -->\n            <div class=\"col-lg-12\">\n                                    <h2 class=\"bordered-title h4\" >\n                        Parametri di processo che influenzano la formazione dei pinholes                    <\/h2>\n                            <\/div>\n        <\/div>\n\n        <div class=\"row mt-3 align-items-center\">\n                                            <div class=\"col-lg-12 my-5\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <h3><p>I pinholes sono un difetto trasversale alla verniciatura industriale, indipendentemente dal metodo di applicazione, a polvere o a liquido.<\/p>\n<\/h3>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                                <div class=\"col-lg-12\">\n                                            <div class=\"paragrafo-elenco text-dark\">\n                            <p>La causa principale delle microforature nella verniciatura a polvere \u00e8 l&#8217;incapacit\u00e0 del substrato di rilasciare efficacemente i gas prima che il rivestimento si indurisca in cottura; nella <a href=\"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/verniciatura-a-liquido-industriale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">verniciatura a liquido<\/a>, il problema \u00e8 strettamente legato all\u2019evaporazione dei solventi impiegati nella diluzione delle vernici.<\/p>\n<h3>Criticit\u00e0 nei pretrattamenti: contaminazioni, risciacqui e asciugatura del substrato<\/h3>\n<p>Nell\u2019ambito dei pretrattamenti, le principali criticit\u00e0 includono:<\/p>\n<ul>\n<li>lavaggi non efficaci;<\/li>\n<li>risciacqui insufficienti;<\/li>\n<li>conversioni chimiche non uniformi;<\/li>\n<li>contaminazione dei bagni;<\/li>\n<li>asciugatura incompleta.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Parametri applicativi e controllo del film nella fase di verniciatura<\/h3>\n<p>Durante la verniciatura, \u00e8 fondamentale:<\/p>\n<ul>\n<li>tarare i parametri di processo sulla base della tipologia di vernice, ovvero valutare la categoria chimica e la granulometria delle polveri, e la viscosit\u00e0 del film liquido<strong>.<\/strong><\/li>\n<li>Gestire correttamente l\u2019erogazione del film, ovvero ottimizzare i parametri di applicazione della vernice regolando la tensione della pistola a spruzzo e la distanza di spruzzatura.<\/li>\n<li>Controllare lo spessore del rivestimento e mantenere le condizioni ambientali ideali in cabina di verniciatura, attraverso UTA e sistemi di filtrazione e recupero efficienti.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 data-start=\"718\" data-end=\"811\">Gestione della cottura: degasaggio, curva termica e polimerizzazione del rivestimento<\/h3>\n<p>La cottura in forni e tunnel dedicati, deve attenersi scrupolosamente ai tempi di polimerizzazione o asciugatura previsti dalla specifica tipologia di rivestimento.<\/p>\n<p data-start=\"1670\" data-end=\"1937\"><strong>Nel caso della verniciatura a polvere<\/strong>, il fenomeno \u00e8 strettamente legato al degasaggio del supporto: materiali porosi, fusioni o superfici contaminate possono rilasciare gas durante il riscaldamento, generando micro-cavit\u00e0 se il film ha gi\u00e0 iniziato la reticolazione.<\/p>\n<p data-start=\"1939\" data-end=\"2138\"><strong>Nella verniciatura a liquido, invece<\/strong>, una gestione non ottimale della temperatura pu\u00f2 compromettere la corretta evaporazione dei solventi, causando la formazione di bolle e successivi fori di spillo.<\/p>\n<p data-start=\"2140\" data-end=\"2396\">Diventa quindi essenziale progettare e controllare la curva termica del forno \u2014 considerando tempi di permanenza, uniformit\u00e0 della temperatura e ventilazione \u2014 in modo da garantire un rilascio graduale dei volatili prima della completa formazione del film.<\/p>\n                        <\/div>\n                                    <\/div>\n            \n                    <\/div>\n\n                        <\/div>\n            <\/div>\n            <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section class=\"bg-primary cta-block\">\n   <div class=\"container-fluid\">\n        <div class=\"row\"><div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">    <div class=\"row align-items-start\">\n      <div class=\"col-lg-5\">\n        <div class=\"\">\n          <div class=\"text-white text-uppercase h1 xl\">\n            <p>Get in touch<\/p>\n          <\/div>\n        <\/div>\n      <\/div>\n      <div class=\"col-lg-6 offset-lg-1\">\n                  <div class=\"h4 text-white\">\n            <p data-start=\"829\" data-end=\"1043\">I pinholes rappresentano l\u2019esito di condizioni di processo non stabilizzate e controllate lungo l\u2019intero ciclo di verniciatura. Eurotherm progetta impianti di verniciatura industriale, sviluppando soluzioni per il controllo della temperatura, della ventilazione e della curva termica, con l\u2019obiettivo di garantire qualit\u00e0, uniformit\u00e0 e ripetibilit\u00e0 del risultato finale.<\/p>\n          <\/div>\n                <div class=\"cta-link-toform\">\n          <a class=\"btn btn-light text-primary\" href=\"#get-in-touch\">\n            Richiedi consulenza &raquo;\n          <\/a>\n        <\/div>\n      <\/div>\n    <\/div>\n    <\/div><\/div>  <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section\n    class=\"content-block overflow-hidden margin-small\">\n\n    <div class=\"container-fluid\">\n                    <div class=\"row\">\n                <div class=\"col-lg-8 offset-lg-4\">\n        \n        <div class=\"row\">\n            <!-- Titolo -->\n            <div class=\"col-lg-12\">\n                                    <h2 class=\"bordered-title h4\" >\n                        Come prevenire i fori di spillo nella verniciatura industriale                    <\/h2>\n                            <\/div>\n        <\/div>\n\n        <div class=\"row mt-3 align-items-center\">\n                                            <div class=\"col-lg-12 my-5\">\n                    <div class=\"text-dark\">\n                        <h3><p>\u00c8 ormai chiaro che la prevenzione dei pinholes non si esaurisce nella correzione di una singola variabile, ma nell\u2019adozione di un approccio integrato al processo di verniciatura.<\/p>\n<\/h3>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                                <div class=\"col-lg-12\">\n                                            <div class=\"paragrafo-elenco text-dark\">\n                            <p>Segnaliamo dunque alcune buone pratiche da adottare per ridurre microforature e difetti superficiali, e garantire rivestimenti durevoli e qualitativamente idonei.<\/p>\n<h3>Stabilizzare il substrato e il pretrattamento<\/h3>\n<p>La prima azione preventiva consiste nel <strong>ridurre alla fonte la presenza di sostanze volatili<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li>Garantire cicli di lavaggio e risciacquo efficaci.<\/li>\n<li>Eliminare residui di oli, grassi e contaminanti.<\/li>\n<li>Assicurare un\u2019asciugatura completa e uniforme.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel caso di materiali critici o superfici porose, \u00e8 consigliabile introdurre fasi dedicate di pre-riscaldo (pre-bake) per favorire il rilascio preventivo dei gas.<\/p>\n<h3>Controllare l\u2019applicazione della vernice<\/h3>\n<p>L\u2019applicazione deve essere progettata per <strong>non ostacolare il degasaggio<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li>Evitare spessori eccessivi del film.<\/li>\n<li>Prediligere applicazioni in pi\u00f9 mani leggere.<\/li>\n<li>Ottimizzare viscosit\u00e0 e parametri di spruzzo.<\/li>\n<li>Garantire uniformit\u00e0 del deposito.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Uno strato disomogeneo pu\u00f2 agire come barriera alla fuoriuscita dei gas.<\/p>\n<h3>Gestire correttamente i tempi di evaporazione<\/h3>\n<p>Nella verniciatura a liquido, <strong>la fase di flash-off \u00e8 determinante.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Assicurare tempi adeguati tra applicazione e cottura.<\/li>\n<li>Controllare temperatura e ventilazione in cabina.<\/li>\n<li>Favorire l\u2019evaporazione graduale dei solventi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una evaporazione incompleta aumenta il rischio di solvent popping durante l\u2019essiccazione.<\/p>\n<h3>Ottimizzare la curva termica di polimerizzazione<\/h3>\n<p>La gestione del forno \u00e8 uno degli aspetti pi\u00f9 critici nella prevenzione dei pinholes, poich\u00e9 solo un\u2019uniformit\u00e0 termica controllata consente il corretto rilascio dei gas prima della completa formazione del film. L\u2019obiettivo \u00e8 permettere ai gas di fuoriuscire completamente prima che il film si chiuda definitivamente.<\/p>\n<h3>Stabilizzare le condizioni ambientali<\/h3>\n<p>Le condizioni operative della cabina influenzano direttamente la formazione del film.<\/p>\n<ul>\n<li>Controllare temperatura e umidit\u00e0 relativa.<\/li>\n<li>Garantire flussi d\u2019aria costanti e filtrati.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un ambiente instabile introduce <strong>variabilit\u00e0 <\/strong>e <strong>aumenta il rischio di difetti<\/strong>.<\/p>\n<h3>Monitorare e mantenere il processo<\/h3>\n<p>Solo un sistema stabile e controllato consente la qualit\u00e0 e la ripetibilit\u00e0 nel tempo del risultato finale. Il controllo periodico e la manutenzione ordinaria degli impianti e delle cabine di verniciatura garantiscono continuit\u00e0 operativa e rappresentano una strategia efficace nella prevenzione dei pinholes.<\/p>\n                        <\/div>\n                                    <\/div>\n            \n                    <\/div>\n\n                        <\/div>\n            <\/div>\n            <\/div>\n<\/section>\n\n\n<section class=\"content-block overflow-hidden mt-5\"><div class=\"container-fluid\"><div class=\"author-box-wrap\"><div class=\"wp-block-post-author\"><div class=\"wp-block-post-author__content\"><p class=\"wp-block-post-author__name\">Ufficio Editoriale Eurotherm<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>\n\n<section class=\"content-block overflow-hidden mb-3\"><div class=\"container-fluid\"><div class=\"author-box-wrap\"><div class=\"wp-block-post-author-biography\">L\u2019Ufficio Editoriale Eurotherm cura la redazione e la pubblicazione dei contenuti tecnici e istituzionali dell\u2019azienda. Supervisiona gli articoli per garantire coerenza, chiarezza e aggiornamento continuo, collaborando con i reparti di ingegneria e produzione. Ogni testo \u00e8 verificato per assicurare qualit\u00e0 informativa e valore per i lettori professionali del settore.<\/div><\/div><\/div><\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":5,"featured_media":59093,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[325],"tags":[],"materiale":[],"class_list":["post-59079","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-learning-center"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59079","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59079"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59079\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59449,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59079\/revisions\/59449"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59079"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59079"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59079"},{"taxonomy":"materiale","embeddable":true,"href":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/materiale?post=59079"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}