{"id":50121,"date":"2022-03-14T15:02:35","date_gmt":"2022-03-14T14:02:35","guid":{"rendered":"https:\/\/eurotherm.eu\/impianti-di-verniciatura-basso-costo-energetico\/"},"modified":"2025-09-26T14:43:21","modified_gmt":"2025-09-26T12:43:21","slug":"impianti-di-verniciatura-basso-costo-energetico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/eurotherm.eu\/it\/impianti-di-verniciatura-basso-costo-energetico\/","title":{"rendered":"Impianti di verniciatura a basso costo energetico"},"content":{"rendered":"<p>Parlare di impianti di verniciatura a basso costo energetico sembra un&#8217;utopia, ma \u00e8 una necessit\u00e0. Abbiamo iniziato a scrivere questo articolo qualche settimana fa, quando il caro energia, pi\u00f9 che uno spettro aleggiante sul nostro Paese, si era definitivamente materializzato non solo nella vita dei privati, ma anche \u2013 e soprattutto \u2013 sul comparto produttivo nazionale.<\/p>\n<p>La situazione ci sembrava complessa gi\u00e0 allora. Adesso, <strong>alla luce dei recenti avvenimenti internazionali<\/strong>, ci troviamo costretti a riprendere i ragionamenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-15924 size-full\" src=\"https:\/\/eurotherm.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/impianti-eurotherm-energia.jpg\" alt=\"impianti Eurotherm energia\" width=\"1200\" height=\"900\" title=\"Eurotherm\" srcset=\"https:\/\/eurotherm.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/impianti-eurotherm-energia.jpg 1200w, https:\/\/eurotherm.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/impianti-eurotherm-energia-300x225.jpg 300w, https:\/\/eurotherm.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/impianti-eurotherm-energia-768x576.jpg 768w, https:\/\/eurotherm.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/impianti-eurotherm-energia-1030x773.jpg 1030w, https:\/\/eurotherm.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/impianti-eurotherm-energia-800x600.jpg 800w, https:\/\/eurotherm.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/impianti-eurotherm-energia-705x529.jpg 705w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<h2>Aumento dei costi dell\u2019energia: i dati<\/h2>\n<p>\u00c8 dall\u2019ultimo quadrimestre dell\u2019anno scorso che <strong>il prezzo dell\u2019energia (gas ed elettricit\u00e0) \u00e8 aumentato in modo considerevole<\/strong>. A ondate successive, la notizia ha preso possesso della fascia centrale dei telegiornali, con i resoconti dell\u2019incertezza dei cittadini, la previsione di generici \u201ctempi difficili\u201d e certi proclami politici.<\/p>\n<p>Fino a prima dell\u2019invasione dell\u2019Ucraina, <strong>il costo del gas era aumentato di 6 volte<\/strong>. Quello dell\u2019energia, di 4,5 volte. Aumenti che non avremmo ritrovato tali e quali in bolletta (sono le tasse a fare la parte del leone nei conteggi), ma che avrebbero delineato la direzione di cambiamenti epocali.<\/p>\n<p>Adesso, la prospettiva \u00e8 ancora pi\u00f9 pesante, con il costo di gas naturale e petrolio che schizza sulle borse internazionali. Tra sanzioni internazionali, <strong>tentativi di diversificazione dei fornitori<\/strong> e adeguamenti di impianti, l\u2019incertezza la fa da padrona.<\/p>\n<h2>Rincaro dell\u2019energia: quali sono le conseguenze per le aziende energivore?<\/h2>\n<p>La categoria \u00e8 quella dei cosiddetti impianti energivori, cio\u00e8 delle attivit\u00e0 produttive che consumano enormi quantit\u00e0 di energia. A rappresentanza della categoria si citano in genere cartiere, cementifici e impianti metallurgici, ma un posto in prima fila spetta anche gli impianti di verniciatura.<\/p>\n<blockquote><p><em>Le aziende che ancora si appoggiano a impianti di vecchia concezione troveranno decuplicati i costi delle bollette, con conseguenze tali per cui risulter\u00e0 pi\u00f9 conveniente chiudere le linee produttive.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-15928 size-full\" src=\"https:\/\/eurotherm.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/risparmio-energetico-impianti-eurotherm.jpg\" alt=\"risparmio energetico impianti Eurotherm\" width=\"1200\" height=\"900\" title=\"Eurotherm\" srcset=\"https:\/\/eurotherm.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/risparmio-energetico-impianti-eurotherm.jpg 1200w, https:\/\/eurotherm.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/risparmio-energetico-impianti-eurotherm-300x225.jpg 300w, https:\/\/eurotherm.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/risparmio-energetico-impianti-eurotherm-768x576.jpg 768w, https:\/\/eurotherm.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/risparmio-energetico-impianti-eurotherm-1030x773.jpg 1030w, https:\/\/eurotherm.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/risparmio-energetico-impianti-eurotherm-800x600.jpg 800w, https:\/\/eurotherm.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/risparmio-energetico-impianti-eurotherm-705x529.jpg 705w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<h2>Caro energia per gli impianti di verniciatura e controllo dei consumi<\/h2>\n<p><em>La soluzione<\/em>? <strong>Gli impianti di nuova generazione<\/strong>. Si tratta di una soluzione \u201cguidata\u201d dalla minore golosit\u00e0 di energia degli impianti stessi.<\/p>\n<p>Partiamo da presupposto che esistono <strong>due tipologie di impianti: in continuo o passo passo<\/strong>. Negli impianti automatici in continuo, una volta agganciato il pezzo alla bilancella, questo non viene pi\u00f9 staccato fino alla fine del ciclo di produzione. Il pezzo attraversa in continuo le diverse fasi del processo, come pretrattamento o cottura, senza essere manipolato. Il risparmio di tempo\/lavoro \u00e8 evidente, ma l\u2019assenza di porte lo identifica come un impianto decisamente energivoro adatto a grandissime produzioni di lotti in serie.<\/p>\n<p>Negli impianti a verniciatura passo-passo, di contro, \u00e8 possibile chiudere le porte delle cabine di lavorazione. \u00c8 evidente come gi\u00e0 in questo modo, si riducono ulteriormente i consumi.<\/p>\n<p>Per entrambi gli impianti il passo ulteriore che Eurotherm sta facendo \u00e8 quello di mettere a punto un <strong>sistema di controllo dei consumi, da montare sui nostri impianti<\/strong>.<\/p>\n<p>Il punto focale del sistema \u00e8 il monitoraggio del consumo, che prende in considerazione le azioni degli operatori: quando queste non sono ottimizzare, si traducono in sprechi energetici.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come esistono macchine pi\u00f9 o meno energivore, infatti, cos\u00ec <strong>possiamo individuare fasi di lavoro che consumano pi\u00f9 o meno energia<\/strong>. Una volta individuate, \u00e8 possibile intervenire progettualmente per ridurre il loro impatto sui consumi complessivi della linea produttiva.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-15920 size-full\" src=\"https:\/\/eurotherm.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/impianti-eurotherm-40.jpg\" alt=\"impianti Eurotherm 4.0\" width=\"1200\" height=\"801\" title=\"Eurotherm\"><\/p>\n<h2>La sperimentazione di Eurotherm<\/h2>\n<p><strong>Il principio di fondo \u00e8 quello di Industria 4.0<\/strong>:<em> software<\/em> particolarmente evoluti che rilevano dati durante le fasi di lavorazione. Le misurazioni, opportunamente elaborate, rientrano in gioco come \u201ccontrollori\u201d dei parametri della produzione \u2013 non ultimo, il consumo energetico.<\/p>\n<p>Le azioni che stiamo integrando nei nuovi impianti sono diverse, ma tutte contribuiscono a tenere a bada \u2013 per quanto possibile \u2013 i consumi energetici. Ad esempio, il software con il quale dotiamo i nuovi impianti permetter\u00e0 di effettuare degli spegnimenti mirati, come durante l\u2019orario di pranzo.<\/p>\n<blockquote><p><em>Non possiamo controllare il prezzo dell\u2019energia, ma possiamo controllare come questa viene utilizzata.<\/em><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parlare di impianti di verniciatura a basso costo energetico sembra un&#8217;utopia, ma \u00e8 una necessit\u00e0. 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